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domenica 19 febbraio 2012

I CONTINENTI SARANNO DUE

CIRCA 280 MILIIONI DI ANNI LA TERRA ERA UNITA IN UN UNICO CONTINENTE CHIAMATO PANGEA, POI SI E' DIVISO IN LAURASIA E TERRA DI GONDWANA FINO AD AVERE GLI ATTUALI CINQUE CONTINENTI. FINORA SI PENSAVA CHE UNA NUOVA PANGEA SI SAREBBE FORMATA TRA 250 MILIONI DI ANNI. UNA RICERCA DELL'UNIVERSITA' DI KICHI (GIAPPONE) SOSTIENE CHE NON AVVERRA'. SUD AMERICA E ANTARTIDE NON SI UNIRANNO AL RESTO DEL NUOV SUPERCONTINENTE CHE UN GIORNO LONTANO VERRA' A FORMARSI. LA CAUSA E' DOVUTA AD UN'IMPONENTE RISALITA DI MAGMA NELL'OCEANO PACIFICO CHE IMPEDIRA' ALL'AMERICA MERIDIONALE E ALL'ANTARTIDE DI FORNDERSI CON IL NORD AMERICA, L'AFRICA, L'EUROPA E L'ASIA, CHE INVECE SI UNIRANNO.

BIGNAMI DA "FOCUS" NUM. 232

Questa carta geografica permette di apprezzare la topografia dei fondali oceanici. La profondità delle acque nei diversi punti del globo dipende dalla morfologia dei fondali, che possono presentare pianure, catene montuose, valli e vulcani, proprio come le terre emerse.

sabato 28 gennaio 2012

la pianta più vecchia ha la bellezza di 13.000 anni

 E' una quercia che si è clonata nel corso dei secoli. Il precedente primato era di un pino di 9.000 anni che vive in Norvegia di LUIGI BIGNAMI.

 Ecco la pianta più vecchia ha la bellezza di 13.000 anni

C'era ancora l'ultima era glaciale quando, 13.000 anni fa, un piccolo seme di una quercia iniziò a svilupparsi e a crescere in un'arida area della California e da allora ha continuato a vivere fino ai nostri giorni, seppur sotto forma di clone.

Circa dieci anni fa, Mitch Provance dell'Università della California, stava conducendo un sopralluogo sulle montagne della regione di Jurupa, quando si trovò ad attraversare una macchia di una particolare specie di querce. Provance trovò interessante quel gruppo di alberi non solo perché si trovavano in un ambiente che non era tipico per loro (a quota più alta), ma perché tutte le piante erano estremamente simili l'una all'altra. Provance intuì quasi immediatamente che ciascuna pianta poteva essere un clone dell'altra.

A quel punto è iniziato uno studio specifico che ha portato a scoprire che tutte le piante avevano proteine esattamente simili. "Le probabilità che tali cespugli potessero essere tutti così uguali dal punto di vista del loro chimismo erano insignificanti", ha detto Jeffrey Ross-lbarra che ha eseguito la ricerca, pubblicata su PlosOne.

L'unica possibilità che può spiegare una tale diffusione di piante simili consiste nell'ammettere che le piante sono cloni di se stesse.

Per porre una data sulla prima pianta che è cresciuta in quel luogo i ricercatori sono risaliti ai cicli di vita che quella macchia ha avuto. Li hanno contati considerando che ciascuno è di 40-50 anni e che per incendi o per altri motivi terminano la loro vita rinascendo all'interno della macchia stessa per poi allargarsi. In questo modo sono riusciti a risalire all'età: circa 13.000 anni.


Qualche ricercatore tuttavia ha dubbi sul metodo utilizzato per risalire così indietro nel tempo. Tra questi vi è Marc Abrams dell'Università della Pennsylvania, il quale sostiene che si dovrebbero trovare altri indizi per avere la certezza che si tratta di un'unica pianta che si è clonata in un così lungo lasso di tempo. Ross-lbarra sostiene che se si riuscisse a trovare un piccolo pezzo di legno fossilizzato, l'analisi del carbonio potrebbe dare la conferma definitiva.

Fino ad oggi la più antica pianta conosciuta era una conifera scoperta al confine tra la Svezia e la Norvegia, che risalirebbe a circa 9.000 anni fa. Dopo queste eccezioni segue "Matusalemme", un pino Bristlecone che vive vicino Las Vegas, la cui età si aggira attorno ai 5.000 anni. Altri alberi vecchi di migliaia di anni vivono in Iran, dove un cipresso sembra avere 4.000 anni; in Cile dove un altro cipresso ha compiuto i 3.600 anni. In Italia il censimento degli alberi monumentali realizzato dal Corpo forestale dello Stato ha individuato l'albero più antico della nostra penisola nell'oleastro di San Baltolu di Luras, in provincia di Sassari: ha 3.000 anni. Dal punto di vista scientifico si tratta di un Olea europaea oleaster, in altre parole un olivo selvatico. Un esemplare di 15 metri di altezza e 11 metri di circonferenza.


(29 dicembre 2009)

Italia come sei caduta in basso.

ROMA, 28 GEN - I rendimenti dei Bot tornano sotto il 2%. In calo lo spread a quota 404. Draghi bacchetta i mercati: stanno esagerando con il rischio del debito. Ficht taglia il rating dell'Italia ma - spiega - senza l'impegno di Monti sarebbe stato peggio. "Distaccata serenita'", commenta il premier. Proseguono oggi i negoziati tra il governo Greco e i creditori.

venerdì 16 dicembre 2011

notizie da casa Juve

A Torino è in prova un interessante ragazzo danese 17enne: si tratta dell'esterno sinisto Jacob Laursen, di proprietà dell'Horsens. Si parla bene di lui e proverà a strappare un contratto nei prossimi dieci giorni, sulla scia della positiva operazione che in passato ha portato Sorensen in bianconero. Ma il caso più caldo del mercato bianconero al di là del difensore da prendere e delle smentite su Tevez, resta legato a Milos Krasic. Nelle scorse ore si parlava dell'interessamento in prestito da parte del Manchester United. Possibilità che non scalda troppo il cuore della Juve: accorderebbe una soluzione di questo tipo solo in mancanza di alternative migliori. Di sicuro però resta il fatto che il centrocampista serbo è convinto a cambiare aria visto che a Torino non ha grandi chance di rilancio e che i Red Devils sono molto interessati alla sua situazione. L'accordo tra Juve e Manchester potrebbe vertere su uno scambio di prestiti con diritto di riscatto: a sir Alex Ferguson Krasic ad Antonio Conte invece andrebbe il 26enne ecuadoriano Antonio Valencia. Stesso ruolo e caratteristiche e stessi problemi di Milos (rendimento altalenante e un contratto al 2015 che crea problemi agli inglesi). Ecco perché i due potrebbero davvero scambiarsi la maglia, fissando clausole simili per il riscatto a quota 15 miloni. L'idea gira...
Secche smentite invece circa l'interesse di Corso Galileo Ferraris per il 26enne difensore del Madrid, Raul Albiol. Nessun contatto con Real o entourage del giocatore, che piuttosto, interessa ad alcuni club della Bundesliga. Piuttosto, al di là del sogno di prendere Alex dal Chelsea, è più concreta la pista per il 25enne francese Younes Kaboul (fisico imponente e due presenze nella nazionale francese) di proprietà del Tottenham. A centrocampo non è stata abandonata l'idea di prednere Angelo Palombo dalla Sampdoria. In attacco come detto non Tevez, ma eventualmente Mauricio Pinilla che il Palermo tratta low cost.

BUFFON "IO ALLA JUVE A VITA? PER ORA DICIAMO DI SI'" - "Scudetto? E' azzardato parlarne. Siamo imbattuti in Europa si' ma e' una cosa momentanea che dura da 14 giornate, il campionato ne ha ancora 38, veniamo da due settimi posti, l'anno scorso non siamo arrivati in Europa League". Cosi' Gianluigi Buffon, portiere della Juventus, a margine della presentazione di uno sponsor, analizza il momento positivo dei bianconeri di Antonio Conte. Il numero 1 della Juve torna sul rigore parato a Totti nel posticipo di lunedi' scorso. "Se Francesco avesse fatto il 'cucchiaio' non mi sarei arrabbiato, quello e' un gesto secondo me di grande tecnica e in quel momento ci vuole grande coraggio, non mi sarei arrabbiato. In primis siamo realmente amici da piu' di 15 anni, poi perche' vorrebbe dire assumersi una responsabilita' enorme in un momento delicato della partita. L'ha tirato come altre volte, se fosse andato dall'altra parte sarebbe stato gol. Ho scelto la direzione giusta e l'ho parato. Io pararigori? Diamo dei numeri, non so su che cosa si basa questa classifica. Sicuramente negli ultimi anni con la Juve non ne avevo parato, anche se sono stato fermo. Penso nella mia carriera, che dura 16 anni, di averne parati sempre il giusto, una cosa da portiere importante. Chiaro che in questo momento ci sono Handanovic o Sorrentino che stanno facendo cose pazzesche sui rigori, diamo merito a loro ma non denigriamo gli altri". Buffon guarda la classifica della Juve. "Guardare oltre? Dobbiamo anche guardare dietro - spiega il portiere bianconero - stiamo facendo bene, la quarta e' a due punti da noi. Questa cosa non ci lascia molto sereni e tranquilli. Il derby con il Novara? Una novita', pero' il Novara ha una lunga storia e tradizione. Credo che avranno supporto e sostegno di tantissimi tifosi, e' anche vero che i punti in palio sono molto importanti, per loro e per noi". Capitolo mercato e l'asta per Tevez. "Dipende da che tipo di potenzialita' ci sono in un settore. Il Milan ha un attacco talmente forte che con Tevez non peggiorerebbe anzi migliorerebbe. Pero' non hanno grossi problemi in avanti. Quando hai Robinho, Pato, Ibra, Cassano, Inzaghi, sei ben coperto. Sono valutazioni e affari loro. Comprerei azioni della Juve? Dipende dalla fede calcistica in questo tipo di investimento. Io alla Juve a vita? E' sempre stata la mia prima scelta, vedremo, per ora diciamo di si'".

LO UNITED PENSA A KRASIC IN PRESTITO - La prima mossa concreta del Manchester United per arrivare a Krasic dopo mesi di voci e flirt a distanza starebbe per arrivare. Secondo il Daily Mirror, Alex Ferguson è pronto a chiedere il prestito del centrocampista serbo sino al termine della stagione. I Red Devils sono stati falcidiati dagli infortuni: da Fletcher a Vidic, passando per Cleverley, Owen e soprattutto il Chicarito Hernandez. L'ex Furia Bionda della Juventus viene considerato il rinforzo ideale per rilanciare una stagione che verte sulla vittoria in Premier League (attualmente lo United è secondo dietro al City) dopo la cocente eliminazione in Champions, L'idea del prestito potrebbe soddisfare Corso Galileo Ferraris solo in mancanza di alternative migliori. Non è un segreto che la Vecchia Signora spera di ottenere magari qualche contropartita tecnica importante dall'operazione Krasic. Ad esempio resta in ballo il brasiliano Alex che viene considerato fuori dai piani tecnici di Villas Boas al Chelsea.
Nel ruolo di esterno di centrocampo la Juve penserebbe anche ad un innesto importante quale Alessio Cerci dalla Fiorentina, ma la speranza bianconera è prima di tutto di sfoltire la rosa riuscendo a piazzare anche l'olandese Elja. Un altro giocatore che può partire è Marco Motta. Il terzino destro è in fondo alle scelte di Conte (dietro anche a Sorensen). Secondo Sky Sport sul giocatore, oltre all'Amburgo, ci sarebbe anche lo Sporting Gijon. In difesa restano aperte anche le piste legate all'ex napoletano Bocchetti (dal Rubin Kazan) o al cavallo di ritorno Caceres: avviati contatti con il Siviglia, mentre il 24enne uruguagio sarebbe pronto a tornare.